07.07.2012 - 14:07Cronaca di una sfida annunciata
La rivoluzione culturale e partecipata - di redazione-
Mezz'ora prima dell'orario stabilito gli spalti cominciano a riempirsi, le tribune con posti in piedi in attesa dei più , in panchina politici e portaborse, alcuni in piedi, delusi sudati e accecati dal sole, gli stessi che in altre circostanze avrebbero impedito posti a sedere ai veri , importanti e preziosi interlocutori dei conferenzieri di turno.
Il campo in erba, la meravigliosa location della "piana dei mulini " nell'arco di un'ora e con una trentina di minuti di ritardo si riempie di gente che non lascia trasparire interessamento, affinità o semplice curiosità.
Il fischio di inizio è più volte rimandato, altra gente non accenna a prendere posto, curiosa, stretta attorno all'unico protagonista, che per l'occasione indossa la maglia rigorosamente azzurra, in procinto di entrare in campo, ma ancora preda dei numerosi giornalisti , flash, telecamere e servizio d'ordine.
I più devono ancora arrivare , i cellulari di molti incoraggiano altri a raggiungerli, ormai il flop previsto è scongiurato, anzi si prevede il pienone e allora ben venga esserci. Arrivano timorosi alcuni politici, altri, quelli più sgamati , volutamente in ritardo, come ai vecchi tempi, come ai tempi in cui l'arrivo dei cosiddetti Big metteva soggezione, l'attesa creava emozione.
Se la rivoluzione iorista non è fasulla, quei tempi sembrano lontani , se il movimento iorista si basa , come promesso, sul rispetto di chi ha eletto e non sulle logiche presenzialiste e a volte vuote dei partiti e di molti politici, il gioco può anche iniziare.
Era il dicembre scorso, alle soglie del Santo Natale, questo
giornale aveva lanciato una sollecitazione telematica al Presidente Michel Iorio, considerate le ben note
difficoltà di comunicazione con lo stesso, denunciate dai lettori.
Una raccolta di lettere destinate al Governatore della Regione Molise per reclamare una giusta lettura delle considerazioni dei cittadini che non riescono ad esternarle in modo diverso.
Una iniziativa che ha inoltre
lo scopo di monitorare le esigenze e le necessità quotidiane dei molisani
che vivono ovunque, un tentativo
di avvicinamento alla macchina amministrativa
ancora troppo distante dai più.
La rubrica nata per incoraggiare la
gente comune, rappresentanti di
associazioni , promotori di nuovi progetti , a trattare temi importanti quali
l'ambiente, la comunicazione, il commercio , il volontariato, il turismo
la scuola, le problematiche giovanili , lo sport ,il tempo libero
e quant'altro, nel giusto rispetto di chi ci governa , ma con la penna
ferma e sicura di chi vuole veramente farsi portavoce di tali
esigenze anche a nome e per conto di altri.
Una richiesta di ascolto concreto, lanciata immediatamente dopo le scorse elezioni regionali , all'inizio di un nuovo anno che tutti auspicano sempre diverso e portatore di importanti cambiamenti e nel caso specifico , di necessari sviluppi, nuove e più semplificate forme di comunicazione con le istituzioni nella speranza che le stesse possano rappresentare l'incipit di discussioni ed incontri programmatici a vantaggio della collettività.
Un'Ora Sola ti Vorrei, si chiedeva al Presidente attraverso il titolo della rubrica . Dopo sei mesi alla "piana dei
mulini" l'incontro con i cittadini ne è
durato circa quattro, una competizione
con un unico giocatore al centro campo in maglia azzurra, che fronteggia la
numerosa schiera di amici e non, e che, senza arbitri ne segnalinee incoraggia
i cittadini molisani alla lettura di
quelle lettere scritte ormai da tempo,
troppo tempo e conservate in un sacco ormai stracolmo.
Alcune originali, altre ripetitive , poche, pochissime, uniche: Iorio sa fare bene il cinese, sa aspettare con notoria calma i suoi nemici al varco e tra questi ci sono anch'io " . " Non sono iorista ,ma ci sono, ha detto Emilio Izzo, autodefinito anarchico con simpatie marxiste e intendo mettere a disposizione il mio impegno per una rivoluzione culturale e partecipata in difesa del territorio, perché su questo territorio ci sono i nostri uomini " .
In un momento storico in cui cadono valori , ideali e "sindaci" hanno fatto presa numerosi interventi che hanno evidenziato come spesso il politico dimentica il resto dei componenti della squadra che contribuisce alla vittoria , come in un team sportivo , tutti lottano per arrivare sotto rete anche se poi è uno soltanto che schiaccia o fa goal e apparentemente vince da solo. E' stato addirittura invitato, il presidente Iorio ad usare la scimitarra, pur di decapitare teste inutili e costose. Ci sono anche rappresentanti dell'Altro Molise all'incontro, i molisani che vivono all'estero , che ci osservano e non comprendono. come potrebbero farlo? non riesce facile neanche a noi che qui ci viviamo
. Il vice presidente dei Consiglio regionale dei molisani nel mondo , Tony Vespa, residente a Montreal, ha rappresentato su quel palco almeno 80.000 molisani canadesi disposti a cooperare, interagire per il bene di questa terra.
E c'è inoltre la luna a far luce sulla pietra bianca e i tetti antichi della Piana dei mulini intorno alle 22.30 quando l'ultimo fischio , ha decretato la fine dell'incontro e l'inizio delle speranze. Una meravigliosa luna che illumina il percorso buio e incerto della via del ritorno. Domani è un altro giorno e si vedrà.








