«torna indietro» «stampa l'articolo»
La Savana di Gino Marotta
Michela Santilli
Ricognizione virtuale della savana
Ricognizione virtuale della savana
Il Museo d'Arte Contemporanea di Roma ha ospitato tra le sue mura le opere dell'artista di origini campobassane Gino Marotta. La retrospettiva si è conclusa lo scorso gennaio, ed il 3 Marzo 2010 è stato presentato il catalogo «Ricognizione Virtuale della Savana». Nella mostra egli ha concepito un' opera esclusiva per il centro espositivo romano, occupandone un' ampia area. Una seconda sala, invece, è stata dedicata ad una retrospettiva sull'artista, in cui compaiono come protagonisti animali e piante artificiali. Un' Eden inverosimile in metacrilato. Il catalogo edito da Christian Maretti Editore, contiene i testi di Luca Massimo Barbero, direttore del Macro e le fotografie di Lorenzo Ceretta. E' analizzato il tema del viaggio, esaminando la retrospettiva delle sue opere di fine anni sessanta, attraverso la visione di un mondo colorato e materico. L'artista sperimenta nuove forme, plasma il mondo plastico e denuncia l'effimero di cui siamo circondati, producendo sculture ispirate alla produzione industriale in serie. Una rilettura ironica del mondo naturale, unendo in sé l' artificio e la natura. E' da ricordare, inoltre, che l'artista molisano nel 1957- 1958 partecipò a mostre di grande rilievo e fu accanto a personaggi che seppero descrivere l' arte con la "A" maiuscola. Negli anni '50 fu impegnato nei laboratori a sviluppare nuove soluzioni materiche utilizzando poliuretani e poliesteri, non mancando di avere occhi di riguardo nei confronti del design e all' architettura.

 «torna indietro» «stampa l'articolo»
Banner
Banner
Banner