10.03.2010 - 21:10 | Molisando Cultura
L'Asscociazione 'La Terra' annuncia il prossimo appuntamento con Cammina Molise 2010
Giovanni Germano coordinatore di Cammina Molise
E' giunta alla XVI edizione "Cammina, Molise!", la manifestazione naturalistica e socio-culturale organizzata e promossa dall'Associazione culturale 'La Terra', coordinata dall'arch. Giovanni Germano.
L'edizione 2010 si terrà dal 5 all'8 agosto e prevede una marcia, che partirà da Morrone del Sannio, attraversando l'agro di ben undici Paesi, tra cui Carlantino e Celenza Valfortore in provincia di Foggia, per finire a Riccia. Essa si pone come obiettivo primario quello della lettura di un territorio, in larga parte poco conosciuto fuori dai rispettivi confini regionali, che comprende paesaggi incantevoli, emergenze naturalistiche e storico-culturali che solo camminando si riescono ad apprezzare. I paesaggi, i guadi di fiumi e torrenti, l'attraversamento dei sentieri contadini e dei tratturi, la visita ai centri storici, l'ospitalità della gente del Sannio, e...tante curiosità. Tanti gli elementi interessanti ed accattivanti di un itinerario turistico e culturale unico.
"Convinti che il futuro dei nostri centri montani, duramente falcidiati nei decenni scorsi da una forte emigrazione e ridotti all'isolamento economico e sociale che ancora perdura, si costruisce solo se si riesce a capire il presente, avendo conoscenza del proprio passato, la manifestazione vuole significare, nell'attraversare i centri interessati alla marcia, che il voler percorrere la strada delle proprie origini è anche avere il coraggio della speranza - spiega Germano, originario di Duronia ma residente a Roma -. Per questo si favoriscono gli incontri con la cittadinanza il giorno stesso dell'arrivo nella località da attraversare, per dibattere delle tematiche, che anche la vianova ha diffusamente trattato nei suoi dieci anni di vita, e cioè:
a) ricerca verso il nostro passato (storia ed archeologia, cultura contadina, dialetto, usi e costumi, etc.)
b) denuncia costruttiva del presente e studio del territorio c) proposte per il futuro (turismo rurale, artigianato, tutela ambientale, etc.)".
L'edizione 2010 si terrà dal 5 all'8 agosto e prevede una marcia, che partirà da Morrone del Sannio, attraversando l'agro di ben undici Paesi, tra cui Carlantino e Celenza Valfortore in provincia di Foggia, per finire a Riccia. Essa si pone come obiettivo primario quello della lettura di un territorio, in larga parte poco conosciuto fuori dai rispettivi confini regionali, che comprende paesaggi incantevoli, emergenze naturalistiche e storico-culturali che solo camminando si riescono ad apprezzare. I paesaggi, i guadi di fiumi e torrenti, l'attraversamento dei sentieri contadini e dei tratturi, la visita ai centri storici, l'ospitalità della gente del Sannio, e...tante curiosità. Tanti gli elementi interessanti ed accattivanti di un itinerario turistico e culturale unico.
"Convinti che il futuro dei nostri centri montani, duramente falcidiati nei decenni scorsi da una forte emigrazione e ridotti all'isolamento economico e sociale che ancora perdura, si costruisce solo se si riesce a capire il presente, avendo conoscenza del proprio passato, la manifestazione vuole significare, nell'attraversare i centri interessati alla marcia, che il voler percorrere la strada delle proprie origini è anche avere il coraggio della speranza - spiega Germano, originario di Duronia ma residente a Roma -. Per questo si favoriscono gli incontri con la cittadinanza il giorno stesso dell'arrivo nella località da attraversare, per dibattere delle tematiche, che anche la vianova ha diffusamente trattato nei suoi dieci anni di vita, e cioè:
a) ricerca verso il nostro passato (storia ed archeologia, cultura contadina, dialetto, usi e costumi, etc.)
b) denuncia costruttiva del presente e studio del territorio c) proposte per il futuro (turismo rurale, artigianato, tutela ambientale, etc.)".









