23.02.2010 - 16:58 | Molisando Cultura
Forum Regionale: "Il ruolo delle Professioni intellettuali e dei Quadri nel cambiamento dell'economia italiana ed europea"
Si terrà a Pescara, sabato 6 Marzo 2010, alle ore 10,00 presso Parco F.F. D'Avalos, nel Palazzo ex sede AURUM
Sala F.P. Tosti, il forum Regionale "Il ruolo delle Professioniintellettuali e dei Quadrinel cambiamento dell'economiaitaliana ed europea", promosso dal Dr. Donato Dino De Acetis, Coordinatore Regionale dei liberi professionisti.
Un incontro che vedrà la partecipazione del sindaco di Pescara Mascia e di numerose personalità, che affronteranno il tema relativo all'adeguamento, in modo concreto, degli ordinamenti delle professioni liberali alla nuova realtà economica ed al quadro europeo delle qualifiche.
"In particolare, - si legge nell'introduzione - ad oggi, nel nostro Paese le modifiche legislative intervenute in materia di libere professioni non sono sufficienti ad assicurare al singolo professionista la possibilità di rimanere sul mercato e di concorrere ad armi pari con i professionisti degli altri Stati membri. Cambieranno pure, nel panorama generale, anche le regole per quadri, professionisti dipendenti, ricercatori e così via, in quanto in Europa e in Italia non si dispone a sufficienza di management aggiornato e flessibile all'internazionalità e alla competitività, per esempio, sui nuovi mercati in sviluppo sia asiatici che di altri continenti. Così come per le nuove tecnologie imposte dall'innovazione".
Sala F.P. Tosti, il forum Regionale "Il ruolo delle Professioniintellettuali e dei Quadrinel cambiamento dell'economiaitaliana ed europea", promosso dal Dr. Donato Dino De Acetis, Coordinatore Regionale dei liberi professionisti.
Un incontro che vedrà la partecipazione del sindaco di Pescara Mascia e di numerose personalità, che affronteranno il tema relativo all'adeguamento, in modo concreto, degli ordinamenti delle professioni liberali alla nuova realtà economica ed al quadro europeo delle qualifiche.
"In particolare, - si legge nell'introduzione - ad oggi, nel nostro Paese le modifiche legislative intervenute in materia di libere professioni non sono sufficienti ad assicurare al singolo professionista la possibilità di rimanere sul mercato e di concorrere ad armi pari con i professionisti degli altri Stati membri. Cambieranno pure, nel panorama generale, anche le regole per quadri, professionisti dipendenti, ricercatori e così via, in quanto in Europa e in Italia non si dispone a sufficienza di management aggiornato e flessibile all'internazionalità e alla competitività, per esempio, sui nuovi mercati in sviluppo sia asiatici che di altri continenti. Così come per le nuove tecnologie imposte dall'innovazione".









