25.05.2013 - 12:42 | Molisani nel mondo
Petraroia e molisani nel mondo : si cambia
di Mariaclaudia Fatica
Si occuperà di molisani nel mondo il neo assessore Michele Petraroia , di personale - istruzione, università, ricerca ed innovazione - politiche giovanili, della famiglia e di parità -, di politiche sociali e terzo settore -, di politiche per l'occupazione, formazione professionale e di rapporti con il consiglio regionale.


Con una nota del dirigente del servizio di promozione turistica e rapporti con i molisani nel mondo , dott.ssa Maria Relvini, inviata a tutte le federazioni e associazioni del consiglio dei molisani nel mondo, si comunicano le auspicate , buone e nuove intenzioni del neo eletto assessore, grazie all'esperienza già maturata in tale contesto, in occasione di diverse visite istituzionali e private all'estero ed incontri in Molise, durante le quali ha potuto conoscere personalmente le numerose comunità molisane e comprendere l'impegno costantemente profuso dalle loro federazioni e associazioni al fine di mantenere e rinsaldare il legame dei corregionali con la terra di origine.
"Sarà sua cura proseguire nel lavoro di valorizzazione e intensificazione dei rapporti e degli interventi a favore dei molisani nel mondo già da qualche anno portato avanti dalle precedenti amministrazioni regionali e dal Servizio preposto." comunica la Relvini.
Michele Petraroia è Nato a Campobasso il 24 dicembre 1962, interrompe giovanissimo gli studi magistrali, lavorando dapprima come metalmeccanico in un'impresa di costruzioni meccaniche e poi, "da operaio autodidatta", in un caseificio.
Si iscrive alla Cgil per chiedere il rispetto dei propri diritti sul lavoro, ma viene licenziato in tronco: da quel momento inizia una lunga collaborazione con il sindacato che lo porterà, negli anni successivi, a ricoprire il ruolo di segretario generale regionale e componente della Direzione nazionale della più rappresentativa confederazione italiana del lavoro.
Sul fronte amministrativo, è consigliere comunale per due legislature a Campodipietra (CB), consigliere della Comunità montana di Riccia, membro della Consulta dei molisani nel Mondo, del Forum del partenariato e componente del Comitato di sorveglianza sui Fondi Europei tra il 1994 e il 1999, e tra il 2000 e il 2006. Esponente del Partito comunista italiano, vive le trasformazioni innescate dalla caduta del muro di Berlino, militando nel Pds e nei Ds.
Entra per la prima volta nel parlamento regionale nel 2006, suffragato da 2634 preferenze - il più cospicuo risultato mai raggiunto da un candidato di sinistra - ricoprendo anche il ruolo di capogruppo dei Democratici di sinistra.
Coordinatore della segreteria molisana del Partito democratico, nell'ottobre 2011 ottiene il secondo mandato consiliare consecutivo con 2839 preferenze. Si occupa di sviluppo economico in qualità di vicepresidente della II commissione.
Alle ultime consultazioni regionali del 24 e 25 febbraio, viene riconfermato consigliere regionale nella circoscrizione provinciale di Campobasso per la lista partito democratico con ampissimi consensi, risultando, con quasi 3.400 preferenze, il più votato della sua lista.
Dal 28 marzo 2013, è assessore della Regione Molise.
Rappresenterà (?) il Consiglio dei Molisani nel Mondo istituito con la Legge Regionale 2 ottobre 2006, n. 31 e così composto:
Presidente della Giunta regionale, o assessore ai "Molisani nel mondo", che, la presiede;
dodici rappresentanti delle federazioni;
un rappresentante di ciascuna delle province di Campobasso e di Isernia;
un rappresentante delle Unioncamere;
un rappresentante dell'Università degli Studi del Molise;
tre sindaci dei comuni della Regione, designati dal Consiglio regionale;
un rappresentante indicato dalle strutture regionali delle organizzazioni sindacali dei lavora-tori maggiormente rappresentative in campo nazionale.
direttore regionale dell'Agenzia "Molise lavoro";
presidente del Consiglio dei "Giovani molisani nel mondo".
Il Consiglio svolge i seguenti compiti:
promuove studi ed iniziative inerenti al fenomeno dell'emigrazione in rapporto alla vita economica e sociale della Regione nonché alle condizioni di vita e di lavoro degli emigrati e delle loro famiglie;
cura i rapporti con enti, uffici ed organizzazioni del settore, nazionali ed internazionali;
formula proposte in ordine ad iniziative promozionali e divulgative all'estero nelle materie di competenza della Regione, incluse quelle di cui all'articolo 15;
esprime pareri su proposte di legge regionale e di regolamento che dispongono in materia di emigrazione;
esprime parere sul programma triennale degli interventi di cui all'articolo 4;
formula proposte e pareri espressamente richiesti dalla Giunta regionale;
delibera il regolamento interno che sottopone all'approvazione della Giunta regionale;
invia alla Giunta regionale, al termine di ciascun anno, una documentata relazione sull'attività svolta.










