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Il ministro australiano di origini molisane John Castrilli torna in Molise

John Mario Castrilli, ministro australiano originario di Roccamandolfi, è tornato in Molise. A pochi giorni dal suo arrivo nella terra che gli ha dato i natali, l'illustre molisano è stato accolto con lo spirito trionfante che una grande figura carismatica come lui, indubbiamente merita.

La sua ultima visita risale a quattro anni fa, quando nell'estate del 2006 l'illustre rappresentante molisano fu festeggiato nel suo paese di origine pochi mesi dopo essere stato premiato a Melbourne con il Passaporto d'Oro, il simbolo del Premio Ambassad'Or ideato dalla presidente Anna Carmen Perrella, consigliere regionale dei molisani nel mondo. Un riconoscimento importante che consentì di far conoscere John Castrilli ai suoi corregionali.

Molto conosciuto in Australia, Castrilli ha realizzato una fiorente carriera politica. Nominato membro del Parlamento del West Australia, l'illustre molisano ottiene nel 2008 una seconda elezione, che gli vale anche la nomina di Ministro per l'Integrazione e gli Interessi multiculturali. Ma la sua lunga carriera inizia nel 1997 quando venne eletto sindaco di Bunbury e rieletto nel 2001 con il 73,5% di voti. I suoi campi di interesse sono molteplici: istruzione, industria, sviluppo, turismo, focalizzando la sua attenzione su gemellaggi con città cinesi e giapponesi. Un ‘compito' che gli ha consentito di ottenere con molto orgoglio la cittadinanza onoraria della città cinese di Jiaxing e della città giapponese di Setagaya.



La carriera di Castrilli vanta posizioni come Programmatore allo sviluppo e Consulente finanziario per la South West Development Commission, sette anni con il Department of Commerce and Trade come Senior Regional Trade Officer e otto anni come nel Bunbury Finance Pty Ltd.

Una figura davvero molto importante quella del ministro Castrilli invitato a partecipare domani pomeriggio, alle ore 17,00, presso la sede della MBC Italy di Bojano, ad una conferenza stampa che vedrà la partecipazione di giovani molisani pronti a raccogliere consigli ed incoraggiamenti nella speranza che possano far tesoro ed emulare un percorso umano e professionale di straordinaria levatura come quella del noto corregionale. Sarà presente alla conferenza anche un esperto di marketing territoriale che illustrerà progetti innovativi per la promozione del nostro territorio in previsione di imminenti legami e scambi culturali tra il nostro Paese con l'Australia.

Nella stessa occasione sarà presentato il libro "Premio Ambassad'Or - Agli ambasciatori molisani nel mondo", sponsorizzato dalla Provincia di Campobasso e curato da Anna Carmen Perrella, con la collaborazione del giornalista storico Roberto Colella e dello storico bojanese Michele Campanella.

Un'opera di indubbio spessore articolata in tre sezioni, corredata da una ricca photogallery contenente immagini significative dei paesaggi, dei monumenti e delle tradizioni molisane, scattate da fotografi non professionisti molisani. Il libro vede tra l'altro la partecipazione di R.I.N.G. (Recognising Italian National Globally) l'organismo presieduto da Nicola Sacco, che si occupa del fenomeno emigratorio della popolazione italiana.

La prima parte del testo, curata dal Colella, esamina la cronaca e la storia dell'emigrazione molisana nel mondo, nel periodo di maggiore esodo, ovvero quello tra l'Ottocento e il Novecento. Colella ripercorre le fasi salienti delle partenze di massa che hanno caratterizzato il tessuto sociale regionale dal fine Ottocento, passando per l'era fascista fino agli ultimi processi migratori degli anni ‘50/'60. Una rassegna scrupolosa che informa, attraverso dati statistici, i movimenti dei molisani verso l'estero.

La seconda parte del volume, curato dal prof. Michele Campanella, noto studioso del fenomeno dell'emigrazione, assume invece un carattere puramente narrativo. Campanella attraverso le sue poesie e i suoi racconti mette in luce l'aspetto umano, sociale ed emotivo dell'emigrazione di massa, avendo vissuto di persona durante la propria infanzia il drammatico fenomeno. Un fenomeno raccontato anche attraverso le poesie di Giose Rimanelli, poeta e scrittore emigrato in giovane età da Casacalenda.

Ma è nella terza parte del libro che si parla degli "ambasciatori" molisani all'estero, coloro che in terra straniera hanno raggiunto risultati di prestigio, in vari campi, da quello della scienza, a quello della letteratura, passando per il cinema, la medicina, la politica e il sociale. Nomi di donne e uomini che, lontano dalla propria terra d'origine hanno raggiunto obiettivi di grande rilevanza, conferendo prestigio anche alla propria terra d'origine. Ambasciatori antichi e moderni, molti dei quali hanno ricevuto dalle mani di Anna Carmen Perrella il ‘Passaporto d'Oro', simbolo del Premio Ambassad'Or. E tra questi nomi, ovviamente, spicca quello del ministro australiano John Castrilli, il cui ruolo di "premiato" continua ad essere vivo ed "operativo" come dimostra la sua disponibilità a relazionarsi con il popolo molisano.

Redazione molisando.it

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