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La crisi penalizza le vacanze
GiòGiò

L' estate 2013 è alle porte ma la crisi economica sembra non voglia abbandonare anche quest'anno gli italiani. Da un sondaggio su scala nazionale effettuato per Federalberghi nell'anno 2012 è emerso che il 79% delle persone intervistate ha scelto l' Italia come meta della sua vacanza principale perché è considerata più economica, mentre solo il 15% è andata all'estero. È un fenomeno che si ripercuoterà in Italia e anche sul Molise. I molisani che rinunceranno del tutto alla vacanza sono coloro che percepiscono una pensione minima con la quale a stento coprono le spese mensili, oppure gli studenti fuori regione che non vogliono gravare ulteriormente sulle loro famiglie. Questi saranno i protagonisti della vacanza "vado e torno". Chi può permettersi la vacanza o sceglie il periodo che và da metà giugno a metà luglio, perché è bassa stagione, o prenota la vacanza last minute. È anche vero che le località più ambite dai molisani sono il Salento e la Calabria, dove i villaggi turistici propongono pacchetti convenienti, mentre Baleari, Costa Brava, Croazia e Grecia sono le mete più gettonate dai giovani che vogliono andare all'estero. Così le spiagge della nostra Regione sono sempre più spopolate, infatti non sono molte le famiglie molisane che affittano appartamenti o ville a Termoli e dintorni. Diminuiscono gli ombrelloni che si aprono negli stabilimenti balneari. Resta, però, una minoranza di persone non colpite apparentemente dalla "crisi" e che non rinuncia alla vacanza di lusso pur di staccare totalmente dalla vita quotidiana.

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